Abbrevia,
su misura per te

Sei già Cliente?

apripan

Deutsche Bank è la nuova Lehman Brothers? Is Deutsche Bank the next Lehman Brothers? ¿Es Deutsche Bank el nuevo Lehman Brothers?

Condividi su facebook
Condividi su google
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su whatsapp
Sui giornali di tutto il mondo suona l’allarme della nascita di una nuova Lehman Brothers questa volta dall’altra parte dell’Oceano Atlantico, in Europa.

Secondo Luciano Molino, client trading services di Saxo Bank Italia, sono decisamente lontane le eventualità di una crisi di liquidità o di insolvenza. Nella sua nota evidenzia che “Deutsche Bank non è una bad bank” ed esamina le condizioni in cui versa il colosso bancario tedesco, sottolineando che è un “pericoloso cocktail di costi legali da capogiro, tassi d’interesse negativi in Europa e cupe prospettive economiche hanno costretto Deutsche Bank, la banca tedesca col maggior volume di prestiti concessi, ad annunciare la sua prima perdita d’esercizio dal 2008″.

Di fronte a un sentiment di mercato piuttosto vivace, il risultato negativo ha sollevato qualche preoccupazione riguardo la capacità della banca di far fronte alle proprie obbligazioni, inclusi i titoli CoCo di recente emissione, che questo mese sono caduti, mentre gli investitori hanno iniziato a scontare la possibilità che la banca non sia in grado di pagare le cedole in scadenza.

Le obbligazioni CoCo sono titoli di debito subordinato, che si comportano come equity nel caso in cui la banca non raggiunga determinati requisiti di capitale. Di conseguenza, questi strumenti sono tra i primi ad assorbire le perdite, una criticità non indifferente nel contesto del regime di bail-in che caratterizza il sistema economico post crisi finanziaria, nel quale i regolatori hanno cercato modi per evitare bail-out alle spese dei contribuenti, senza nel frattempo distruggere la fiducia degli investitori.

Sebbene manchi il test pratico di un grande default bancario, ci sembra corretto assumere che il debito subordinato sia oggi generalmente molto più rischioso rispetto al periodo pre-crisi. Per questa ragione i confronti con gli spread dei Cds sul debito subordinato di Lehman Brothers, che ultimamente hanno inondato il web, ci sembrano piuttosto prematuri: difficilmente un fallimento incontrollato viene scatenato da un’insolvenza relegata alle tranche di debito subordinato.

Uno scivolone sul debito senior (e non su quello CoCo subordinato) ci sembra a sua volta ancora meno probabile, specialmente data la migliore patrimonializzazione delle banche dai tempi della crisi finanziaria. Infatti, se la banca saltasse dei pagamenti sui CoCo bond o addirittura li convertisse in equity, tecnicamente ne beneficerebbero gli altri obbligazionisti – per la struttura stessa degli strumenti – sebbene il mercato farebbe fatica a vedere positivamente una simile circostanza sul breve termine.

Tuttavia, se una crisi di profittabilità non è un’ipotesi improbabile per Deutsche Bank, riteniamo decisamente lontane le eventualità di una crisi di liquidità o di insolvenza. Ricordiamo che solitamente i colpevoli dei fallimenti bancari (inclusa Lehman Brothers) sono gli asset spazzatura, e non contenziosi legali appoggiati dalle autorità – è piuttosto difficile immaginare un regolatore come principale responsabile della bancarotta della più grande istituzione finanziaria del proprio paese, e della conseguente attivazione dei programmi di protezione.

In conclusione a ciò:

Il management di Deutsche Bank sembra essere della stessa opinione, e ha deciso questa settimana di annunciare un buy back del proprio debito senior per rassicurare il mercato. Certamente un provvedimento simbolico, ma anche un impegno che un’istituzione così a corto di liquidità non intraprende tanto facilmente.

Anche gli investitori possono trarre vantaggio degli elevati rendimenti di Deutsche Bank. Le obbligazioni senior in Eur e Usd, il target dei riacquisti con scadenza 2021, rendono rispettivamente l’1,6% e il 3,8%. Le tranche di debito più rischioso (ma non CoCo) rendono tra il 4% e il 7%, a seconda di valuta e scadenza.

condividi questo articolo

Condividi su facebook
Condividi su google
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su whatsapp

I nostri servizi a tema con
"Deutsche Bank è la nuova Lehman Brothers? Is Deutsche Bank the next Lehman Brothers? ¿Es Deutsche Bank el nuevo Lehman Brothers?"

Potrebbero interessarti anche

Nessun contenuto disponibile

Media & Press

Iscriviti alla newsletter

Dichiaro di aver ricevuto e letto l'informativa rilasciata da ABBREVIA S.p.A. ai sensi degli articoli 13 e 14 del Regolamento UE 2016/679 e rilascio il mio consenso al trattamento dei Dati Personali con la finalità di

Abbrevia Comunica

Potrebbero interessarti

Nessun contenuto disponibile

Legenda dei simboli

Servizi premium, il Valore Aggiunto Abbrevia

La grande differenza Abbrevia? Le indagini investigate.

Ottieni l’indirizzo del debitore, ma al campanello non risponde nessuno. Rintracci un conto della società insolvente, tenti un pignoramento, ma il deposito risulta drammaticamente vuoto. Il tuo nuovo partner commerciale non è in grado di assolvere alle sue obbligazioni, quando tutto lo faceva apparire in smagliante salute finanziaria. Quante volte le azioni promosse e le decisioni prese sulla base di normali informazioni commerciali si risolvono un buco nell’acqua? Troppe.

Con i servizi Premium offerti da Abbrevia questo non accade. Si tratta infatti di indagini investigate, condotte in loco da un team interno specializzato, attingendo a fonti ufficiali e ufficiose.

Le informazioni così ottenute sono davvero attuali e affidabili, rivelano dati effettivi, domicili reali, beni esistenti, conti attivi, autentica disponibilità di un’azienda o di una persona.

Tempo di evasione Offline

Tempo di evasione Online

Informazione su Persona Fisica

Informazione su Persona Giuridica